Come decidere il sovrapprezzo per le ore extra nella musica per matrimoni

Questa è la scena: state suonando ad un matrimonio che, come concordato, dovrebbe terminare alle 18:00. Tuttavia, sono le 17:30, e gli invitati si stanno divertendo così tanto che gli sposi vi chiedono di restare più a lungo! La domanda da 1 milione di euro è questa: come ritoccate il prezzo?

Dato che molti dei nostri membri si sono trovati in una situazione simile una o più volte, abbiamo fatto un’indagine. Avete bisogno di idee per pianificare una strategia nel caso di ore straordinarie nei ricevimenti di matrimonio o altri eventi privati? Ecco quello che fanno molti membri di MusicaMatrimonio.it, ma tenete a mente che ogni situazione e gruppo musicale sono unici, perciò solo voi potete determinare il protocollo più appropriato nel caso di orario prolungato.

Molti amici qui a MusicaMatrimonio.it affrontano il discorso dell’orario prolungato prima che accada, includendo questa possibilità già nel contratto. Anche qui, i contratti non vengono usati da tutti gli utenti, ma noi raccomandiamo il loro utilizzo per far si che tutto scorra liscio come l’olio. Se nel contratto fate menzione dei costi extra nel caso in cui l’orario si protragga, non ci possono essere sorprese o discussioni in merito.

Diversi membri dicono di inserire nei loro contratti una clausola che fissa a 100 euro all’ora il prezzo per il fuori orario. Altri scelgono l’importo in base al prezzo iniziale dell’ingaggio, oppure chiedono una parte della loro normale tariffa oraria (per quei professionisti che ne hanno una). Tuttavia, quasi tutti i membri che hanno risposto al nostro sondaggio hanno detto che, se gli sposi o i clienti sono persone con cui si lavora in maniera agevole e rilassata, quasi sempre riducono molto il sovrapprezzo.

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